Richard Avedon – Vita
Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi.
Se passa un giorno in cui non ho fatto qualcosa legato alla fotografia, è come se avessi trascurato qualcosa di essenziale. È come se mi fossi dimenticato di svegliarmi.
Trascorre la vita. Se si potessero vedere i giorni su di un grafico, questo sarebbe lineare… anzi, piatto. Hai imparato a contenere le tue emozioni, ad essere composto, serio, posato, rispettare le regole, non peccare, non dire, non fare, non… respirare. È tutto ok, avrai tutto quanto è necessario per il tuo sostentamento, ma dimentica di avere un anima: le emozioni costano, e per quel battito in più dovrai osare, metterti a rischio, coprirti il viso, chiuderti a guscio ed essere pronto ad incassare, ad essere giudicato e giustiziato più volte, fino a quando non capiranno che è solo la rabbia di non riuscire ad essere diversi, che li spinge ad essere tutti uguali!
Il tempo non sempre scorre. I ricordi di un amore travolgente fermano il tempo, vagoni di pensieri si arrestano, guardiamo immagini scorrere tra le pareti del passato, il presente e il futuro si distacca dall’anima. Svanisce il superfluo, ci siamo solo noi, a occupare lo spazio di un tempo che riemerge, l’amore si l’amore risiede in noi, intramontabile, immortale, ci lascia segni, sogni, speranze, in amore il tempo è irrilevante!
Cara vita, qualche volta concedi un attimo di tregua alla gente stanca. E che cazzo, qui i buoni ci rimettono sempre.
Il mondo piange ed io non posso farci niente.
Si dice: anno nuovo, vita nuova, ma chi lascia la via vecchia per la nuova, sa ciò che lascia, non ciò che trova, quindi torniamo alle vecchie attività con nuovo vigore!
Perché tutti dovrebbero imparare che quando c’è sincerità e coscienza pulita niente puoi temere. Nascondersi dimostra solo che si “chiacchiera bene, ma si razzola male”!