Martin Luther King – Vita
Le nostre vite cominciano a finire il giorno in cui stiamo zitti di fronte alle cose che contano.
Le nostre vite cominciano a finire il giorno in cui stiamo zitti di fronte alle cose che contano.
Se si esce da quello che è un ingranaggio mentale aggrovigliato e arrugginito, si entra in un altro mondo, un altro stato dell’essere: quello dell’anima libera, che ti permette di sognare la realtà più bella e fantastica che tu possa immaginare.
Parliamo del rischio, perché il rischio è così bello. Ma il cambiamento e il progresso vengono solo quando siete disposti a rischiare, a fare esperimenti con la vostra vita.
La cattiveria è della vita la sua parte mal riuscita.
Penso che possiate lasciare le arti, maggiori e minori, alla coscienza dell’umanità.
La vita non è un gioco di Cartoon Network e noi non siamo la iena maculata Hardy Har Har, e dunque ciò che ci serve per fare quel passo verso i cambiamenti che desideriamo, dentro e fuori di noi, sono meno lamentele da teatro e più maniche rimboccate.
Ma qual è l’anomalia? Non porsi la domanda e pensare di avere già la risposta? O non porsi la domanda, per paura della risposta? Beh, in entrambi i casi, la risposta la intuiamo già, forse, l’anomalia, è solamente la presunzione di sapere già la risposta. Decidere di non porsi una domanda, è una scelta solo di prevenzione e di protezione, ma a volte, c’è sempre un qualcosa, che abbatte le barriere…