Anonimo – Vita
Non possiamo sistemare sempre tutto, non possiamo neanche risolvere tutto col non vedere: ascolta il tuo cuore, accarezza tutte le tue sensazioni, con amorevolezza. Apprezza tutto ciò che di buono e di vero, ci da la vita.
Non possiamo sistemare sempre tutto, non possiamo neanche risolvere tutto col non vedere: ascolta il tuo cuore, accarezza tutte le tue sensazioni, con amorevolezza. Apprezza tutto ciò che di buono e di vero, ci da la vita.
Potrò essere minacciato, farmi picchiare, soffrire fisicamente e mentalmente, ma rimarrò sempre con due cose, l’orgoglio e la volontà di dire ciò che voglio.
Ricordo ancora quando da ragazzi andavamo a scuola tutti pieni di noi, convinti di poter affrontare chiunque, non eravamo nessuno ma ci sentivamo invincibili; oggi incontro per strada gli stessi occhi, gli stessi sguardi di sfida, resistono, ti provocano e mi viene troppo da sorridere al pensiero che qualcuno vedendomi allora, abbia potuto fare le mie stesse considerazioni di adesso.
Nessuno ti regala più niente.
Ho socchiuso la porta e dallo spiraglio, guardo la vita scorrere. Inquieta. Lascio scivolare ogni alba, per non disturbare i sogni illusori. Con il silenzio dell’ultima notte, aspetterò che ogni raggio di luce nell’addivenire, possa svegliare la buona follia. Che annullerà la ragione. Così, mi nutrirò della vita e la strapperò da un tempo, che da troppo non mi appartiene.
Uno è per me diecimila, se è il migliore.
Ripensi alle prime corse in bicicletta, alle ginocchia sbucciate, ai calci ad un vecchio pallone sgonfio e ti accorgi che gli anni passano in fretta, che quello riflesso non è più il bambino spensierato di una volta. Il peso del tempo si fa sentire, ma non è stanchezza, è solo l’ombra dell’uomo che sta crescendo insieme a te e più lei si allunga più aumentano le responsabilità.