Raffaella La Mura – Vita
Tutto scorre, ma lo scorrere è inafferrabile e quindi illusorio.
Tutto scorre, ma lo scorrere è inafferrabile e quindi illusorio.
Ancora oggi un sole nero riflette l’ombra dello sterminio che ha accecato la follia dell’uomo.
Le vane speranze sono spesso come sogni fatti ad occhi aperti.
La mia infanzia è stata un periodo di attesa del momento in cui potessi mandare al diavolo tutto e tutti di quel tempo.
Nella vita abbiamo tutti un compito, anche se piccolissimo, anche se ci sembra insignificante ma lo abbiamo perché noi siamo nati per portare un qualcosa. Non esiste ne inferno né paradiso, esiste l’essere e noi lo siamo. È difficile da spiegare ma bisogna vivere per arrivare al sapere. Io finché potrò vivrò per affrontare la mia più grande avventura “il non vivere più nell’essere” poi mi trasformerò in una nuvola rosa e porterò un pizzico di serenità dove deciderò di andare.
La mia vita? Fatta sopratutto di valori. Quelli non voglio perderli, ormai sono in via d’estinzione.
Nella solitudine per le vie del mondo, vagando alla ricerca della propria identità, della propria esistenza. Ogni via, prima o poi, riconduce alla partenza. Il luogo non si riconosce perché l’esperienza la comprensione hanno cambiato il proprio punto di vista. All’inizio si era al primo piano di un altissimo grattacielo e si vedeva solo un pezzo di paesaggio. Alla fine del cercare si arriva all’ultimo piano ed ora si è raggiunto la totale visione di ciò che circonda.