Raffaella La Mura – Vita
Quando una volta andati via si arriva poi alla fine del percorso, cosa ci si aspetta?
Quando una volta andati via si arriva poi alla fine del percorso, cosa ci si aspetta?
Le disgrazie che sopportiamo… vengono dall’esterno, sono accidenti. Ma soffrire per un nostro errore – ah! – questo è il dolore più acuto che si possa provare nella vita.
La vita sprecata dei genitori ha un’influenza molto forte sul comportamento dei loro figli.
Carpe diem.
A quanto possiamo discernere, l’unico scopo dell’esistenza umana é di accendere una luce nell’oscurità del mero essere.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
La vita: la si comprende guardando all’indietro, la si vive guardando in avanti.