Raffaella La Mura – Vita
Quando una volta andati via si arriva poi alla fine del percorso, cosa ci si aspetta?
Quando una volta andati via si arriva poi alla fine del percorso, cosa ci si aspetta?
E ti ritrovi a ingoiare sale come fosse zucchero, a sbattere la porta e andar via, a premere l’acceleratore per allontanarti al più presto, perché le ferite bruciano tanto e, spesso, gli estintori mancano.
È come se la nostra vita fosse una corsa lungo i binari della nostra esistenza. Alcune viaggiano nella stessa direzione ma su percorsi diversi. Ad un certo punto si incontrano, si scambiano e si dividono nuovamente per poi percorrere nuove strade. Talvolta le coincidenze con altre vite ci invitano a scendere per cambiare treno, ma preferiamo rimanere a guardarlo passare, fino a che diverrà solo un puntino che forse sparirà per sempre dietro il nostro orizzonte. E “ci sono treni che passano una sola volta nella vita”.
Tutto capita a tutti, prima o poi, se c’è abbastanza tempo.
Passiamo la maggior parte della nostra vita a fare conti con il nostro cervello, per capire chi ci sta accanto, per capire gli altri, per capire noi stessi; se lo stesso tempo lo impiegassimo per vivere al meglio ciò che proviamo riusciremmo a percorrere questa vita più lentamente e ad assaporare ogni singolo momento che essa ci immette nel nostro lungo, ma breve, cammino.
Se avanzo seguitemi, se indetreggio uccidetemi, se mi uccidono vendicatemi.
La mente può viver solo nel passato, tramite i ricordi, o nel futuro… per mezzo dei progetti.Nel presente invece scompare!L’uomo non è ne passato ne futuro ma soltanto e totalmente presente.Impossibile quindi badar alla mente, meglio dar spazio al cuore e semplicemente godere, amando!