Luca Nonini – Vita
La passione è il sentimento ultimo che sfocia nella voglia di emergere da qualunque cosa.
La passione è il sentimento ultimo che sfocia nella voglia di emergere da qualunque cosa.
La vita è un dono meraviglioso che bisogna saper apprezzare, molto spesso la prendiamo sottinteso. Cerchiamo di non sprecare nessuna goccia per viverla nei migliore dei modi.
Ascolto, condivisione, stima, rispetto, perdono sono i pilastri dell’amore, sono le solide fondamenta sulle quali si costruisce con successo e sicurezza la famiglia.
Non esiste religione nella quale la vita di tutti i giorni non sia considerata una prigione; non c’è una filosofia o una ideologia che non pensa che viviamo in un mondo di alienazione.
Devi andare avanti perché anche oggi la vita ha deciso di donarti questo nuovo giorno. Non credere che sia poco. C’è gente che lotta e spera in qualcosa di più grande: Esserci.
Come valuteresti la tua vita ad oggi? Sei sicuro di aver detto e fatto tutto per le persone che ami? Sei sicuro di poter camminare a testa alta in ogni circostanza? Sei sicuro di aver visto e sentito tutto ciò di cui vale la pena guardare e ascoltare? Sei sicuro di poter essere un buon esempio per i tuoi figli e di avere una tua vita da raccontare ai tuoi nipoti?
Qualcuno si ostinava a ripetermi che ero vivo, nonostante tutto. Ma. Non ero vivo, un dilazione di vita concessami, con scadenza termine, siamo pochi noi “vivi per miracolo” altro non so, o meglio non ricordo, ricordo solo che sono vivo questo “dettaglio” è sufficiente per farmi riflettere e confrontarmi spesso con il riflesso che vedo allo specchio che con con aria saccente, mi dice che “tutto è vero” anche se mi ostino a non riconoscere la verità, ammesso che una qualsiasi verità esiste ancora. Never back down. Ci sono quei giorni che hai voglia di scriverlo. Ci sono quei giorni che dopo una discussione con amici ritornano alla mente quei posti dove la dignità dell’uomo è violentata ripetutamente dalla stupida umana follia, ossessionata del potere. Dove non sempre si pagano i propri errori. Dove le persone sono dimenticate, dalla vita. Mi sembra di vederli ancora passare in divisa con gli occhi di ghiaccio, con il volto impregnato dall’odio. Dalle loro labbra sputano fuori veleno e disprezzo per i nostri corpi stanchi. Sei anime in quella stanza, tutte unite da un’unica speranza: la libertà! Marchiati come bestie, divisi come schiavi.