Lorenzo Melcarne – Vita
A volte l’unica cosa che ha senso non ne ha.
A volte l’unica cosa che ha senso non ne ha.
Non ci si preoccupa mai abbastanza della nascita e della morte, ma solo di rendere divertente ciò che sta in mezzo.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.
L’amicizia dà l’idea del duraturo. L’amore quella dell’eterno e l’egoismo è quello che sopravvive all’uno e all’altro.
Perdere la fanciullezza è perdere tutto. È dubitare. È vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo.
La fantasia è più importante della conoscenza. La conoscenza è limitata mentre la fantasia comprende il mondo intero.
La piroga rinascerà dalle acque dei fiumi coperte di ninfee e la dolcezza dei bambù sovrasterà la trasparenza dei mattini del mondo.