Marguerite Yourcenar – Vita
Non si vede due volte lo stesso ciliegio, né la stessa luna contro cui si staglia un pino. Ogni momento è l’ultimo perché è unico.
Non si vede due volte lo stesso ciliegio, né la stessa luna contro cui si staglia un pino. Ogni momento è l’ultimo perché è unico.
Sfogliando le pagine di un libro ci viene da pensare alla vita di ognuno di noi perché in realtà ognuno di noi è uno scrittore, ed ognuno di noi scrive un libro unico nel suo genere, la propria vita, si! Perché la vita è proprio come un grande libro fatto di tante e tante pagine, in cui si rincorrono ricordi di spensieratezza, scoperta, felicità, responsabilità, emozioni, sentimenti, gioie, dolori, sofferenze, ogni tanto qualche pagina è bagnata da lacrime per un amore finito, per un sentimento ferito. Qualche pagina è stata tirata via, ma il segno del suo strappo è ancora lì, in altre sono scritti momenti da ricordare: successi, conquiste, vittorie, poi giorno dopo giorno sempre una nuova pagina si aggiunge, pagine che hanno formano capitoli, tanti capitoli, uno diverso dall’altro, ma anche capitoli meravigliosi.
È difficile cancellare le tracce profonde che gli avvenimenti lasciano nella nostra anima. Siamo il risultato del nostro passato, siamo la vita stessa che ci è cresciuta dentro come il frutto di una pianta, con i colori, i profumi e le imperfezioni che i venti e le pioggie hanno impresso sulla superficie. Noi siamo il nostro passato e dimenticarlo è l’impresa più difficile del mondo. Sta a noi scegliere se diventare uomini nuovi o rimanere vecchi come i nostri anni e i nostri ricordi.
La vita passata tra strade di solitudine ed inganni trasformati in in mielose promesse. La strada che stancamente percorro per arrivare alla fine del mio viaggio, lei mi ha resa la donna che sono. Coerenza e follia dentro la mente mia.
Lo spettacolo più bello è quello della Vita, il suo teatro, la nostra Terra, gli attori, noi. Il resto sono solo effetti speciali.
Fili creati da pensieri ossessivi imprigionano i nostri corpi, atrofizzano le menti, rendono schiavi di pensieri la forza del nostro voler vivere ripudiando la semplice sopravvivenza è l’arma che spezza ogni ragnatela di oscure visioni. Noi ne possediamo le lame, dobbiamo solo imparare ad usarle.
La vita mi ha insegnato che dobbiamo amarci e rispettarci, se non ci amiamo e ci rispettiamo, difficilmente possiamo esigere l’amore e la comprensione delle persone a cui teniamo.