Stefano Del Degan – Vita
Dalle sorgenti della contemplazione, possiamo scivolare nella meditazione fino ad elaborare un nuovo pensare; dove i vuoti dell’oggi si possano riempire… con l’amore.
Dalle sorgenti della contemplazione, possiamo scivolare nella meditazione fino ad elaborare un nuovo pensare; dove i vuoti dell’oggi si possano riempire… con l’amore.
La vita non è che un effimero lampo, se non è vissuta con pazzia.
Ho vissuto la mia vita dieci minuti per volta, ma in quei dieci minuti ero libero di vivere.
Ogni forma di vita nasce dall’incontro di due forze che, fondendosi in un unico abbraccio generato dall’amore, danno inizio ad un nuovo ed emozionante capitolo del libro dell’esistenza. Infatti, l’antico ed il nuovo formano la storia, il cielo e la terra generano montagne, il sole e la luna scandiscono il giorno, il maschile ed il femminile creano l’armonia dell’universo.
La mia vita è un giardino, un giardino di piante selezionate, so che non posso raccogliere senza seminare ma, ignorando l’aspetto che avrà quel raccolto continuo ad essere aperta alla bellezza e ai cambiamenti e continuo a introdurre nel mio giardino nuove specie.
E poi la vita ti sorprende, regalandoti un sorriso dolce. Un sorriso inaspettato dall’inaspettato! Tu!
Non puoi credere, illuderti che non ti sarà fatto mai del male.Non puoi vivere di sogni e pensare di essere diversa.Non puoi avere fiducia negli altri perché nessuno è degno di questo.Non voltare mai le spalle nella vita, perché anche gli agnelli vedendoti fragilepotrebbero avere voglia di divorarti.