Anonimo – Vita
Siamo come le calamite. Una calamita non è ansiosa di sapere come funziona. É quello che è e, per la sua stessa natura, attrae alcune cose e lascia stare le altre.
Siamo come le calamite. Una calamita non è ansiosa di sapere come funziona. É quello che è e, per la sua stessa natura, attrae alcune cose e lascia stare le altre.
Ricordati che anche se qualcosa o qualcuno ti manca, sei qui in questo giorno e lo vivi, anche se è brutto o bello. Ricordati che la vita va avanti e non aspetta niente e nessuno, e tu anche devi farlo devi andare avanti.
Nel puzzle della vita ogni pezzo andrà incastrato perfettamente. L’interezza dipende da ogni frammento.
Da Carmelo Bene, abbiamo appreso l’arte del disapprendere,dello sperpero dell’arte, della generosità autentica di chi è uscito dalla catena di montaggio. Dobbiamo a questo genio la lezionedi un arte che non consola, che non si arruffiana con il potere,che considera l’individuo non come facente parte di un socialecatalogato e omologato. Quando lo ascolti non sai cosa voglianodire quei testi. Il fatto è che nell’istante in cui Carmelo Benepronuncia una parola, in quell’istante, tu sai cosa vuol dire,un istante dopo: non lo sai più. Così il significato del testoè una cosa che percepisci, si, ma nella forma aereadi una sparizione. Lui diventa quelle parole e quelle parolenon sono più parole, ma voce. E suono che accadediventa ciò che accade, e dunque tutto… e il resto non è più niente.
Non tutte le donne sono uguali; del resto non tutte sanno distinguersi.
Nessuno può credere nella poesia senza un pizzico di follia.
La prima volta che l’ho vista non credevo ai miei occhi… e mi fa ancora lo stesso effetto.