Matteo Bandello – Vita
Alcuni […] nel mondo sono nati non ad altro fine che a far numero ed ombra.
Alcuni […] nel mondo sono nati non ad altro fine che a far numero ed ombra.
L’ambizione che va oltre l’esistenza è lo scopo essenziale del nostro esistere.
Non tutto ciò che resta nella tua vita lo penserai costantemente, ma ci sarà sempre qualcosa o qualcuno che non resta a cui penserai per sempre.
Ho dovuto inventare luoghi che non esistono per poter sperare in un posto per me, ci vivo dalla sera al mattino, se riesco a dormire.
È tutta una danza confusa dove nessun movimento ha un proprio tempo, ci si muove perché si deve, perché si sa, sappiamo, che se ci si ferma è impossibile andare avanti. Non riusciremo mai ad azzeccare il tempo giusto, il ritmo scorrerà mentre noi, stanchi, cercheremo di stargli dietro. È tutto troppo veloce ed il tempo non si ferma,, la musica si alza e si abbassa e non si può far altro che seguirne il vortice sperando di arrivare prima o poi alla fine della canzone, dove tutto, si spera, andrà meglio. Dove “questa cosa” avrà una definizione, un modo per chiamarla, e non sarà solo qualcosa che esiste ma è precaria. Non sarà più appesa ad un filo, quando la musica si spegnerà tutto avrà un posto giusto in cui stare, un tempo in cui ballare e il proprio ritmo da seguire.
Viviamo in un’epoca in cui ci insegnano a primeggiare.
E quando tutti i giorni diventano uguali è perché non ci si accorge più delle cose belle che accadono nella vita ogniqualvolta il sole attraversa il cielo.