John Fitzgerald Kennedy – Vita
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
Un uomo fa quello che è suo dovere fare, quali che siano le conseguenze personali, quali che siano gli ostacoli, i pericoli o le pressioni. Questa è la base di tutta la moralità umana.
Ho ancora qualche pezzo di vita anch’io. Un pezzo qua. L’altro la. Chissà se un giorno si rincontreranno?
Se vivi senza sogni stai sopravvivendo.
Le scommesse con noi stessi rappresentano i più duri ostacoli, nonché i più profondi valori che ci fanno crescere, e diventare uomini.
Fatico sempre a trovare l’errore o la virtù nelle cose. Forse perchè non ho ancora capito cosa sia l’errore e, invece, la virtù.
Non voglio “silenzio complice”, voglio lotta di parole e di azioni, dove spesso la tristezza è l’indifferenza di vedere e non cambiare le cose. Nelle difficoltà, non si passa oltre, si vive “attraverso” pelle ed ossa e l’anima si logora in quel silenzio che avvolge, ma non scalda. Voglio sperare e costruire ogni giorno una rinascita che non faccia crollare il rispetto per la persona, la dignità, una rinascita che non rubi alla persona la vita.
Dicono che il mondo è fatto a scale,c’è chi scende e c’è chi sale…Ed io ci credo,perché ogni gradino lo paragonoad ogni anno della nostra vita,l’ultimo che saliremo ci porterà in Paradiso,ma se siamo destinati all’inferno?Bisognerà scendere nuovamente tutti i gradini?E sicuramente ci ritroveremo giù…Ma allora all’inferno ci siamo già?