Cleonice Parisi – Vita
Chi gioisce del niente piangerà del poco, perché la vera forza è nel sorriso stentato di chi riconosce al poco il giusto peso, e al molto il giusto merito.
Chi gioisce del niente piangerà del poco, perché la vera forza è nel sorriso stentato di chi riconosce al poco il giusto peso, e al molto il giusto merito.
Vivi come se dovessi morire domani, ma ricorda che sei nato soltanto ieri, c’è tutta una vita in questo e in ogni giorno! Ama come se mai avessi amato prima, ma maneggia l’amore con la cura che dedicheresti al più antico cimelio d’un glorioso e felice trascorso. Metti a frutto l’esperienza, ma non esser soffocato dal tempo passato, e non opprimerti per quel che ancor ha da venir! Si felice sempre e per sempre, per ogni emozione e situazione, perché forse loro si ripeteranno apparentemente simili, ma gli occhi tuoi con cui le ammirerai saran sempre nuovi e diversi!
Chi ti ama veramente non sarà mai obiettivo nel giudicarti.
Nella vita le strade che incrociano il nostro cammino sono le più disparate. Stretti e difficili sentieri di montagna, strade di collina e lunghe discese spensierate, salite impervie e faticose, imponenti incroci metropolitani. Credo però che la scelta migliore, sia di percorrere la strada in salita, perché conduce inevitabilmente ad una vetta.
Sono come un cane… Se mi accarezzi, ti lecco, se mi sgridi, ti abbaio, se mi picchi, ti mordo.
Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l’assemblea delle stelle. Considero valore il vino finché dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si è risparmiato, due vecchi che si amano. Considero valore quello che domani non varrà più niente, e quello che oggi vale ancora poco. Considero valore tutte le ferite. Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordarsi di che. Considero valore sapere in una stanza dov’è il nord, qual è il nome del vento che sta asciugando il bucato. Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia. Considero valore l’uso del verbo amare e l’ipotesi che esista un creatore. Molti di questi valori non ho conosciuto.
È “lontano” solo ciò che non ci interessa veramente raggiungere…