Thomas Stearns Eliot – Vita
Così finisce il mondo. Non in un baccano ma in un piagnisteo.
Così finisce il mondo. Non in un baccano ma in un piagnisteo.
È inutile affannarsi nel cercare di andare oltre materialmente, la vita dei più semplici è tale perché quella fase è stata già vissuta; ora è il momento di apprezzare l’essenza dei sentimenti, passare attraverso il bene e la disponibilità verso gli altri per arrivare a conoscere l’Amore, quello vero, quello eterno, quello che ci porterà passo passo, gradino dopo gradino a contemplare il fine ultimo della nostra ascesa; questi corpi sono solo presi in prestito, per dare la possibilità alla nostra anima di evolversi, attraverso esperienze terrene non sempre piacevoli ma necessarie a raggiungere la consapevolezza del nostro essere parte di un tutt’uno, per gioire delle gioie degli altri e rendere meno pesanti le loro angosce offrendoci come sostegno.”L’Amore che è dentro di noi deve essere per tutti e non un esclusiva”.
La vita? Una lunga lista d’attesa!
Scrolliamoci di dosso un po’ di quella merda che ci hanno gettato addosso. Rialziamoci e non facciamoci schiacciare da ciò che non ci rispecchia e che non ci appartiene! Testa alta, possiamo permettercelo, noi di merda nella vita ne abbiamo come tutti e lottiamo ogni giorno per risolvere, migliorarci e restare onesti! A differenza di chi vive gettando la sua sulle spalle degli altri!
Più che un brivido sopra la follia, la vita pare uno slalom tra gli stronzi.
Così, in un solo istante, tutto può cambiare. Vivi l’oggi, godi il presente, non ripensare al passato, non ipotecare il futuro.
L’inconscio, il vero centro della nostra vita psichica, la parte di noi che è assai più vicina al divino della nostra povera coscienza-anch’esso può mentire!