Samuel Butler – Vita
Ognuno di noi dovrebbe tenere nella mente un cestino della carta straccia e, più diventerà vecchio, più cose vi relegherà senza pensarci un momento.
Ognuno di noi dovrebbe tenere nella mente un cestino della carta straccia e, più diventerà vecchio, più cose vi relegherà senza pensarci un momento.
La vita è una strada accidentata.
È arrivato il vento e ascoltandolo penso che non me ne faccio granché. Ancora senz’ali, e solo una parola abita i pensieri. Resistere. Aristotele diceva che il miglior soldato è quello che ha perso tutte le guerre. Qui si perde a prescindere. Va bene così, se l’epilogo finale della resistenza è tornare e ritrovarti.
Non ci sono nella vita, momenti insormontabili. Ci sono momenti brutti, molto brutti, in cui tutto, ma proprio tutto, sembra crollarti addosso, in cui le cose belle, sono celate dalla tristezza. Sono questi momenti, che danno la forza di prendere decisioni, (o di farle prendere). Sono questi i momenti in cui bisognerebbe dirsi: “Ora mi rialzo e ricomincio.” A volte però si è caduti talmente in basso, che l’arrampicata è quasi impossibile. Quasi impossibile. Quasi.
Colui che non incontra immediatamente fiducia continui a camminare sulla sua strada senza farsi prendere né dall’ira né dallo scoraggiamento. E soprattutto non cerchi di ottenere credito a tutti i costi deviando dal giusto.
Senza pazzia non si vive bene.
La vita è un banchetto, al quale la maggior parte degli uomini rinuncia.