Milan Kundera – Vita
La luce rossastra del tramonto illumina ogni cosa con il fascino della nostalgia: anche la ghigliottina.
La luce rossastra del tramonto illumina ogni cosa con il fascino della nostalgia: anche la ghigliottina.
Non è vero che a Natale siamo tutti più buoni, alcuni semplicemente sono più ipocriti del solito. Essere se stessi tutti i giorni dell’anno è il miglior dono che possiamo fare.
L’uomo è un animale sociale che detesta i suoi simili.
Il bugiardo inganna prima se stesso. E vive di quell’inganno sino alla fine dei suoi giorni.
Non è impossibile ricominciare a vivere, nemmeno dopo aver passato l’inferno e non è detto che ciò che c’è stato di negativo debba durare per sempre, perché se il destino ha unito le nostre vite adesso, significa che dopo il dolore ci sarà l’amore e sarà per sempre.
Nel mondo non è importante conoscere gli uomini, importa essere più intelligenti di chi si ha davanti sul momento. Lo si constata alle fiere annuali, lo dimostrano tutti coloro che vendono la loro merce gridando a squarciagola.
Un cane è lo specchio introspettivo della nostra coscienza: mentre ci guarda ci induce a riflettere su ciò che stiamo pensando, sulle nostre azioni ed intenzioni, sui sensi di colpa per manzanza o superficialità, sul nostro egoismo. A volte sembra un giudice severo nel suo silenzio paziente, ma in realtà siamo noi che, messi alle strette dallo sguardo più buono, fiducioso e amorevole che possiamo ricevere, restiamo nudi e poveri di scuse e pretesti. Dio ci ha donato i cani come angeli presenti e visibili, esempi di generosità e fedeltà.