Baltasar Gracián y Morales – Vita
A vent’anni un uomo è un galletto, a trenta un leone, a quaranta un cammello, a cinquanta un serpente, a sessanta un cane, a settanta una scimmia, e ad ottanta non è più niente.
A vent’anni un uomo è un galletto, a trenta un leone, a quaranta un cammello, a cinquanta un serpente, a sessanta un cane, a settanta una scimmia, e ad ottanta non è più niente.
La nostra vita è affiancata da persone e da presenze: le prime la popolano, le seconde la riempiono.
Chi parla continuamente di denaro, o ne ha troppo o non ne ha abbastanza.
L’età non conta, tanto tutto ciò che non è successo in una vita può succedere in un attimo.
La vita non più essere semplice perché se c’è una vita allora c’è un uomo che la vice e un uomo non è mai semplice.
I doveri sono le radici dell’uomo consapevole, che come albero stabile staglierà i nuovi rami in un cielo sempre più alto e terso.
Non importa in quanti pezzi sia frantumato il tuo cuore. La Vita va avanti e non aspetta che tu lo ricomponga.