Rémy de Gourmont – Vita
Viviamo sempre meno, e impariamo sempre di più. La sensibilità si arrende all’intelligenza.
Viviamo sempre meno, e impariamo sempre di più. La sensibilità si arrende all’intelligenza.
Quanti giorni si sprecano in gioventù, incoscientemente si pensa di essere eterni. Non si riflette sulla morte, si pensa “è troppo lontana la morte”, “c’è tempo”, “ci sono speranze e sogni da realizzare, amori da vivere”, “c’è tempo!” I giorni passano, alcuni inutilmente ed i sogni e le speranze man mano sono soffocati da problemi da risolvere dai dolori o dalle malattie. Nel dolore si apprende un’infinità di cose, tutto questo, però può non Impedire di pensare a quanti errori si poteva evitare, a quante altre strade si potevano percorrere, ai giorni trascorsi pensando al futuro facendosi sfuggire il presente. Si vivono attimi di felicità intensi nei sogni e nelle speranze avverate o quando l’amore, forse breve, fa capolino. Ci si ritrova con i capelli imbiancati, e si pensa “non c’è più tempo, non c’è futuro!” Ormai lo hai imparato che bisogna ora, vivere il presente!
Non lasciare che il giorno finisca senza aver sfiorato qualche tuo sogno, senza aver lasciato spazio all’incanto delle cose semplici, senza aver raccolto qualcosa di nuovo nel cuore.
Con il tempo capisci che per molte persone non sei abbastanza importante come sembrava.
Le migliori idee arrivano quando sei innamorato, quando hai il cuore a pezzi o quando stai sveglio la notte.
Il solo fascino del passato è il fatto che è passato.
La vita è un lungo sorriso fino a quando non ci viene da piangere.