Jean Baptiste Alphonse Karr – Vita
Lasciare un vecchio felice della propria vecchiezza e orgoglioso di non essere più giovane è uno dei piaceri più delicati che possa procurarsi un buon cuore.
Lasciare un vecchio felice della propria vecchiezza e orgoglioso di non essere più giovane è uno dei piaceri più delicati che possa procurarsi un buon cuore.
Quello che chiamiamo caso è la nostra stessa incapacità di capire che ogni giorno sette miliardi di persone, che vivono ognuna secondo le proprie idee, compiono delle scelte, le quali poi influenzano più o meno indirettamente la vita di tutti gli altri.
Il vero potere sta nell’avere potere e decidere di non utilizarlo.
Per qualcuno sei un esempio, un errore, un ossimoro, un dono, un appetito, un rimpianto, una fantasia, un’utopia, una necessità, un’ucronia, un desiderio, un’invidia, una nostalgia. Non te ne accorgi, ma ogni giorno sei un nomade inconsapevole, errante tra i pensieri della gente.
Meglio pentirsi di avere osato che vivere con i rimorsi per non aver agito.
Solo perchè ciò su cui noi disegniamo non è volatile come la sabbia, si vorrebbe le nostre opere fossero eterne.
La vita è fatta di sacrifici e di soddisfazioni. Di dolore e di gioia. Di tristezza e di felicità. È un cocktail di ingredienti tra il graffiante e il vellutato, tra il dolce e l’amaro, ma è il mix più incredibile che esista, da assaporare ogni giorno senza stancarsi mai.