Hermann Hesse – Vita
L’arte della vita sta nell’imparare a soffrire e nell’imparare a sorridere.
L’arte della vita sta nell’imparare a soffrire e nell’imparare a sorridere.
Ci sono persone plagiate, così amaramente influenzate da avere a prestito l’anima del suo manipolatore. Le loro azioni non sono dettate dalla ragione, ma dalla cattiva influenza, cosicché i loro pensieri sono presi a prestito da altri. Queste persone in tutto ciò che fanno, rispecchiano non la propria volontà, ma la volontà dei loro suggeritori d’inganno, e la loro voce, i loro ragionamenti, non sono altro che l’eco rimbombante dei loro aguzzini.
Ci sono parole, le parole al buio, che pesano il doppio, sono quelle parole che hanno un sentore che arriva più in fretta al cuore.
Nella vita c’è sempre un ruolo non scelto da interpretare e forse è quello che si recita meglio per timore di sbagliare.
È divinamente superbo godersi le comodità, quando tutto quel che hai ottenuto nella vita hai dovuto sudartelo amaramente.
Il silenzio: esso solo ci consente di ritagliare spazi di buonsenso per non essere travolti dal ritmo incalzante dell’arroganza dilagante, per intrecciare un dialogo sereno con noi stessi e con gli altri.
La stasi è catartica; l’eterno mi cuce addosso qualche pince per modellarmi su misura la vita.