Giorgia Stella – Vita
Forse non possiamo scegliere il quadro della nostra vita, però possiamo scegliere i colori con cui dipingerla.
Forse non possiamo scegliere il quadro della nostra vita, però possiamo scegliere i colori con cui dipingerla.
Il nuovo millennio e una nuova società costruita a tavolino, con un cuore di plastica e un’anima di 21 pixel.
Le sei parole più importanti”Riconosco di aver commesso un errore”.Le cinque parole più importanti:”Hai fatto un buon lavoro”.Le quattro parole più importanti:”Che cosa ne pensi?”.Le tre parole più importanti:”Se tu potessi”.Le due parole più importanti:”Grazie tante”.La parola più importante:”Noi”.La parola meno importante:”Io”.
Perché la vita scorre e nel suo incerto andare, ti prepara semplicemente alla parola amare.
Il passato è un futuro che si allontana all’indietro.
La notte ed il giorno sono perle di una collana con tanti fili… sul collo della vita.
Sai che penso? Che ricerchiamo le meteore, le bugie, gli inganni, ciò che più di superficiale, bieco, meschino, effimero, fugace, sciocco esista a questo mondo. Perché? Semplicemente perché non abbiamo voglia d’altro e ricercare ed accostarci a questo può portarci ad allontanarci velocemente in modo giustificato, passando da una cosa all’altra senza problemi, stordendoci, delegando colpe e responsabilità, facendoci addirittura commiserare dagli altri, uscendone come eroi con medaglie al petto. La gente s’affeziona a coloro i quali appaiono travagliati e dissipati, sofferenti e persi, battuti ed umiliati. È tutto un meccanismo perverso.