Jean Baptiste Alphonse Karr – Vita
Lasciare un vecchio felice della propria vecchiezza e orgoglioso di non essere più giovane è uno dei piaceri più delicati che possa procurarsi un buon cuore.
Lasciare un vecchio felice della propria vecchiezza e orgoglioso di non essere più giovane è uno dei piaceri più delicati che possa procurarsi un buon cuore.
Qualche volta mi devi spiegare chi ce lo fa fare, perdìo. Tanto, lo sai come finisce una volta o l’altra: mezzo milione a un ragazzotto qualunque e quello ti aspetta sotto casa.
Inebriati della gioia del momento, vivi ogni sensazione come fosse l’ultima.
La vita è e per questo non può chiedere scusa e non deve neanche. Siamo noi, che quando riusciamo ad odiarla, dobbiamo chiederle scusa.
Quando una porta si chiude altre si aprono ma spesso passiamo troppo tempo ad osservare con rimpianto la porta chiusa tanto da non vedere quelle che si stanno aprendo per noi.
Ci sono persone che pensano di avercela solo loro una vita. E che sia pure giusta e perfetta. Pensano che quella degli altri sia vuota e priva di concretezza. Beh… Scusate tanto se vi dico che a mio modesto parere di cosa ci sia nella vostra vita a me non me ne può fregar di meno! E aggiungo anche che cosa ci sia nella mia sono solo ed esclusivamente cazzi miei. E tirando le mie (sempre modeste) somme concludo dicendo che se vi piace tanto parlare, giudicare, distruggere e inventare su quella degli altri evidentemente avete poco da interagire nella vostra!
La vita è così bella, così crudele, ma mai scontata, sempre imprevedibile. Il riscatto è solo nelle nostre mani.