William Shakespeare – Vita
Le cose non sono un bene o un male di per se ma è il pensiero che le rende tali.
Le cose non sono un bene o un male di per se ma è il pensiero che le rende tali.
La vita: destino o coincidenze? Coincidenze predestinate o fatalità casuali.
Io mi sono sentita ferita quando ho perso gli uomini dei quali mi ero innamorata. Oggi sono convinta che non si perde nessuno, visto che non si possiede nessuno.Questa è l’autentica esperienza della libertà: avere la cosa più importante del mondo, senza possederla…
Era d’altronde uno che amava assistere alla propria vita, ritenendo impropria qualsiasi ambizione a viverla.
Mi piace pensare che il giorno della vostra nascita avete ricevuto in regalo il mondo.
Alla disgrazia uno non si può abituare, mi creda, perché sempre abbiamo l’illusione che quella che stiamo sopportando debba essere l’ultima, sebbene in seguito, con l’andare del tempo, incominciamo a persuaderci – e con quanta tristezza! – che il peggio deve ancora venire.
Nessuna vita è rovinata, tranne quella la cui crescita si è arrestata.