Fëdor Michajlovic Dostoevskij – Vita
Soffrire e piangere significa vivere.
Soffrire e piangere significa vivere.
La vera eleganza non si compra in boutique, né si ordina su misura. Viene dal cuore e profuma di grazia, cortesia e discrezione.Viene dalla bocca con linguaggio pulito, in parole attente e prudenti. A volte è autoironica, a volte sa fare silenzio.Adorna le orecchie che sanno ascoltare pazienti. Si riconosce negli occhi, chiari specchi dell’anima.Arriva dai gesti, rispettosi, miti e composti. Modesta e solare, bella perché semplice.Esce dalle labbra allenate a sorridere, e magari anche a ridere, se il momento è opportuno.Cura con dignità l’abbigliamento, senza l’ostentazione e la volgarità del nostro tempo.
Le istantanee sono il patrimonio netto della vita.
La vita è quell’istante che ci attraversa tra poesia e malinconia, attimo di magia che fugge via.
Ogni uomo ha il suo prezzo; ma molti fanno degli sconti.
La vita a vent’anni scorre senza la paura di invecchiarecome l’acqua di un ruscello scorre senza paura di evaporare.
Pian piano mi accorgo che i giorni durano poco,pian piano mi accorgo che i mesi passano veloci,pian piano mi rendo conto che gli anni volanopiano piano mi accorgerò che la vità sara finita.Ma tranquilli, ho capito la cosa più importante, e che ora siamo vivi.