Gotthold Ephraim Lessing – Vita
La natura volle fare della donna il suo capolavoro: ma sbagliò tono e la prese troppo acuta.
La natura volle fare della donna il suo capolavoro: ma sbagliò tono e la prese troppo acuta.
Non mi piacciono le mode, le convenzioni, le facciate, non mi interessa la superficie; ho bisogno di ciò che c’è di vero, le emozioni, i sentimenti, gli occhi e le mani delle persone. Adoro indossare in ogni istante una veste di veli trasparenti che lasci intravedere il bello, la forza e la determinazione, ma anche le paure e le debolezze, come una scultrice che plasma in ogni istante l’opera della propria vita.
La vita quando non la vivi, è lei che in qualche modo ti viene a trovare e ti esplode dentro devastando e ricostruendo.
Ci sono cose finite. Ci sono cose che lasciano tracce.A volte le tracce siamo noi.
È incredibile accorgersi di quante persone al mondo si accontentino di lasciare ad altri il compito di dirigere la pellicola della propria vita.Salvo poi provare un perverso piacere nel porsi come i più aspri tra i critici e condannare le miserie dell’esistenza, sentenziando “Al mondo non vi è che ingiustizia!”Tragicomico, in effetti.E del tutto inconcludente.Sii il regista del tuo presente.Scegli gli attori, la trama, le battute.Solo così potrai avere il tuo lieto fine.
Ci sono concessi solo ottantaseimilaquattrocento secondi in un giorno e ognuno è unico e irripetibile, ma sono alla continua ricerca di quel secondo che valga la mia intera vita, che non sia secondo a nessun altro.
La vita è un libro fatto di molti capitoli. Puoi conoscere solo ciò che hai già letto, o vissuto. Non credere mai che ciò che verrà sarà peggiore di ciò che è stato. Semmai, impara a leggere diversamente parole già conosciute, potresti meravigliarti del senso che una parola già troppe volte usata può assumere se arricchita di nuove esperienze.