Arthur Schopenhauer – Vita
Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato, quando tutti si tolgono la maschera. Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali si è venuti in contatto durante la vita.
Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato, quando tutti si tolgono la maschera. Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali si è venuti in contatto durante la vita.
La vita non è una condizione generale, quanto l’insieme di quegli eventi particolari dal quale cogliere l’essenziale e lasciare tutto il resto al margine, come decoro. Sono pochi gli attimi che valgono una vita e per pochi che possano essere, una vita in cui ci si è sentiti vivi anche una sola volta è già di per sé una vita piena.
Non sono schiava di nessuno de della vita in generale. Vivo libero di scegliere e di decidere. Vivo nella certezza di chi sono, nell’esempio dei miei valori e facendo a botte ogni giorno con il mio carattere. Io testardo, fiero, ma debole e spesso spaventato ma sempre orgoglioso di essere quello che sono.
Ciascun uomo è un’umanità, una storia universale.
Alzo gli occhi. Guardo la notte incombente e contemplo nella mia mente le pagine ancora vuote della mia vita… esiste un filo invisibile: il silenzio, rimasto sospeso. Mi stringe in un abbraccio che fa quasi male. La bellezza di questa notte è così in contrasto con le pagine scritte del passato. Uno sguardo vero, pulito e sincero è quello che vorrei incontrare e scriverlo nella mia prossima pagina.
Nella realtà come ci dipinge lo specchio, nei sogni come ci dipinge la mente.
Ci sono persone speciali che risplendono di luce propria. Sono leggere e profonde, sagge e allegre, sicure e dubbiose, sapienti e affamate di sapere. Sono queste le persone vere, speciali, delle quali avvertiamo subito la luce che hanno dentro. Impariamo a conoscerle e ad apprezzarle, perché il loro esempio è un invito a vivere liberamente e consapevolmente. Sono rare, ma se ne incontri una, le emozioni ed il benessere sono assicurati.