Jean Rhys – Vita
Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all’improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l’anima.
Da bambini si è se stessi e si sa e si capisce tutto, come dei piccoli profeti. Poi all’improvviso accade qualcosa e si cessa di essere se stessi, si diventa ciò che gli altri costringono a essere. Si perde la saggezza, e l’anima.
In solitudine, prestiamo un’attenzione appassionata alla nostra vita, ai nostri ricordi, ai dettagli che ci circondano.
L’inconscio, il vero centro della nostra vita psichica, la parte di noi che è assai più vicina al divino della nostra povera coscienza-anch’esso può mentire!
Nel silenzio di un’ultima carezza, può essere donata l’intensa saggezza di una vita. Nel ricordo di antichi insegnamenti ognuno affronta la sua strada; non con paura vanno intraprese nuove vie, ma con la certezza d’esser guidati da un amore immortale: quello per la vita.
La vita è ingiusta, perché non sfruttare quest’ingiustizia a nostro favore?
Avete potere solo sul presente, non sul passato né sul futuro. E allora preoccupatevi di oggi e, quando sarà il momento, vi preoccuperete di domani.
È necessario fare un’importante distinzione tra la percezione del bene e quello dell’essere amore.