Luca Englaro – Vita
A rammentarci la nostra mortalità ci pensa il beffardo e cinico scorrere del tempo che, inesorabile, strappa la maschera alla vita per mostrarci il suo volto più autentico, quello di una tremenda e inguaribile precarietà.
A rammentarci la nostra mortalità ci pensa il beffardo e cinico scorrere del tempo che, inesorabile, strappa la maschera alla vita per mostrarci il suo volto più autentico, quello di una tremenda e inguaribile precarietà.
La nascita è lo sbocciare di un fiore in un giardino infiorato dalla vita, è un seme che conserva in sé altri semi, è un raggio di luce partorito dal sole dopo il buio di un grembo.
Buttalo via, ma non cercare di riprenderlo, non lo trovi più. Puoi solo rimpiangere di averlo perso, tempo che sia con tutto quello che porta via.
Il teatro della vita è una grande esplosione di filosofia, psicologia. nulla le sfugge, quando se qualcuno ecco che lei cambia le regole affermando che oggi come oggi il gioco di ruolo avvolge maschi e femmine nell’uguagliare avvicinandosi al sesso opposto. L’una per la indipendenza e la padronanza della vita come di se stessi, l’altro per elogiare quella bellezza che nell’arte veniva sempre raffigurato nei nudi di donna.
Il pensiero di una notte regala emozioni che si aprono in un sospiro romantico, portandoci emozioni uniche trasportate dai ricordi migliori di un’esistenza che talvolta arranca davanti alle difficoltà, non esistono cose giuste a questo mondo ma solo situazioni che ci portano a resistere davanti a questa realtà dura da digerire, gli anni passano e sono sempre più consapevole che la vita non è equa con tutti, bisogna solo cercare di adattarsi cercando di lottare contro le avversità. Buona notte a tutti.
Vivere ai margini di una vita vera non corrisponde a “vivere”.
Nella vita può succede di tutto. L’importante è rincorrere con impegno, dignità e umiltà i propri sogni.