Arthur Schopenhauer – Vita
Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.
Il suicida è uno che, anziché cessar di vivere, sopprime solo la manifestazione di questa volontà: egli non ha rinunciato alla volontà di vita, ma solo alla vita.
La vita è un libro candido che attende solo di essere sporcato d’inchiostro.
Non ci so stare dove sento dentro me prevalere il disagio. Non ci so stare dove so che non sono accettata per quello che semplicemente sono. Non ci so stare alla convenienza e alla classica frase: “Ma adesso funziona così”! No! Per me funzionerà sempre e solo come decido io! Almeno nella mia di vita!
Inebriati della gioia del momento, vivi ogni sensazione come fosse l’ultima.
È passata un’altra ora, un’altra giornata sull’ombra della tua vita, che finisce sempre su ciò che viene perduto.
La vita è fatta di brevi ma intensi attimi, sono quelli che restano nell’anima.
Il suicidio oltre che drastico è affrettato: molte persone spengono definitivamente ciò che a loro sembra morto senza valutare che in tanti casi si tratta di un coma reversibile.