Erich Fromm – Vita
L’uomo moderno pensa di perdere qualcosa del tempo quando non fa le cose in fretta. Però non sa che farsene del tempo che guadagna, tranne ammazzarlo.
L’uomo moderno pensa di perdere qualcosa del tempo quando non fa le cose in fretta. Però non sa che farsene del tempo che guadagna, tranne ammazzarlo.
La vita è quell’inspiegabile surrogato di “mistero e sublimazione” che il genere umano ha saputo trasformare in un consumismo che sta “consumando la materia e la stessa materialità di cui si nutre”.
Uno è attratto dai posti in fondo al mondo perché pensa che lì potrà trovare quello che è in fondo a sé stesso.
Dal buio nasce la luce, dal dolore può nascere un fiore, un tenero filo che con amore ci darà un giorno lo spettacolo dei suoi colori.
Il tempo passa, ma certi dolori no: restano vivi, presenti, costanti, senza dare tregua pronti a uccidere senza alcuna clemenza.
Potresti fare molto di più nella tua vita, ma per qualche motivo ti accontenti di galleggiare.
Se non succede niente, sorridi, accogli, comprendi, perdona, tollera, dona, ama, attendi, pazienta, spera, tendi la mano, dai l’altra guancia, dai pure la prima, se non succede niente spara tutti i vaffanculo che c’hai.