Lailly Daolio – Vita
Tanti sono i momenti, ma fondamentalmente sono gli attimi che contano.
Tanti sono i momenti, ma fondamentalmente sono gli attimi che contano.
La vita é una malattia trasmessa sessualmente.
Io non so né perché venni al mondo, né come, né cosa sia il mondo, né cosa io stesso sia. E s’io corro ad investigarlo, mi ritorno confuso d’una ignoranza sempre più spaventosa.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.
Vivere è far vivere l’assurdo.
Nato alla nebbia, alla desolazione, io cammino attraverso l’ipotesi, individuo.
Una vita senza ricerca non vale la pena di essere vissuta.