Jean Renoir – Vita
Tutto quello che sapeva era che non desiderava che una cosa dalla vita: che ciò durasse per sempre.
Tutto quello che sapeva era che non desiderava che una cosa dalla vita: che ciò durasse per sempre.
Il cervello di ognuno di noi è come un giardino senza panchine: difficile è riposare, e facile che qualcuno faccia pipì sui nostri sogni.
Chi prosegue incessantemente sulla via del bene, sconfigge senza fatica il male, accogliendo in sé il primo grande concetto del pensiero positivo.
L’ottimista si autoconvince a pensare che la vita sia bella, a prescindere da tutto e da tutti.Il pessimista si chiede stizzito come può essere definita bella, la vita, quando sei al corrente che prima o poi è destinata a finire.Il realista non si pone molte domande, vive la propria vita giorno per giorno, sa che la vita non è né bella né brutta… gioirà nei momenti felici, piangerà in quelli tristi, e potrà affermare con certezza di aver vissuto.
Troppe volte cerco oasi di risposte, in un deserto pieno di domande.
Certi non diventano mai pazzi…Quanto noiose possono essere le loro vite.
Un pensiero rimane tuo finché è pensato, ma quando vola via dal tuo pensiero è un pensiero condiviso, è un pensiero del mondo.