Andrea Emo – Vita
Il filosofo è mezzo scienziato, mezzo artista e interamente, visto che non può esservi una terza metà, sacerdote.
Il filosofo è mezzo scienziato, mezzo artista e interamente, visto che non può esservi una terza metà, sacerdote.
Tutto ciò che accade oggi nel mondo sembra non riguardarmi. La vita da questi occhi, da questo corpo e da queste orecchie è vissuta e vista in maniera limitata rispetto all’infinita varietà del reale, ma non ho che me stessa come finestra sul mondo, dunque è solo con questi occhi e con questa testa che potrò raccontare, me li dovrò far bastare.
Tante persone sono come,le stelle cadenti,e pure peggio del mal di denti.Come sei apparsa cosi sei scomparsaAll’improvviso e senza preavviso.
Saper bruciare solo ciò da cui poi nascerà erba nuova, ecco la vera ribellione.
Abbi fede: altro non c’è.
Protagonista di questa vita è chi non ha un copione, ma fa solo improvvisazione.
L’umanità, con la sua fatica evolutiva, è un serpente che si morde la coda. Se invece rinunciasse l’uomo, per un istante, se ne trovasse la forza, alla propria fatica, se si fermasse a meditare in nuova guisa, esterna al corollario di mansioni da lui e per lui confezionati nei “laboratorio delle discriminazioni”, separato dai sé delle oscure tradizioni, in quell’istante – congelata ogni “esperienza” – gli apparirebbe chiaro tutto ciò che ora sta aldilà dei proprio orizzonte, aldilà di tutto. Allora scoprirebbe di essere egli stesso aldilà.