Oscar Wilde – Vita
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé.
La vita era una cosa divertente che mi capitò sulla strada della tomba.
Si vive per anni accanto a un essere umano, senza vederlo. Un giorno ecco che uno alza gli occhi e lo vede. In un attimo, non si sa il perché, non si sa come, qualcosa si rompe una diga fra due acque. E due sorti si mescolano, si confondono, e precipitano.
Nessuna vita è rovinata, tranne quella la cui crescita si è arrestata.
Niente è come la giovinezza. Gli uomini di mezza età sono sotto ipoteca della vita, i vecchi si trovano nel suo ripostiglio. Ma i giovani sono i Signori della Vita. La giovinezza si trova di fronte a un regno. Ogni uomo nasce re, ma la più parte degli uomini muore in esilio, proprio come la più parte dei re.
Quella che noi chiamiamo vita, altro non è che la dimenticanza tra i due infiniti, il prima e il dopo.
Il mondo si divide in due categorie: chi ha la pistola carica e chi scava. Tu scavi.