Christian Friedrich Hebbel – Vita
Qualunque cosa l’uomo guadagni deve pagarla cara, forse anche solo con la paura di riperderla.
Qualunque cosa l’uomo guadagni deve pagarla cara, forse anche solo con la paura di riperderla.
La durata della vita non dipende dall’uomo che può, però, stabilire come viverla.
Ci illudiamo che il tempo possa concederci una seconda possibilità. Ma alcuni treni corrono veloci come le nuvole e bisogna prenderli al volo. Perché una volta passati non tornano più.
La prima volta mi sono creata un angolo di felicità con la paglia, ma il vento me l’ha soffiata via. La seconda volta ho provato con il legno, ma la pioggia ha bagnato il tetto e le mura e col passare del tempo tutto si è rovinato. Poi ho provato coi mattoni e mi hanno sfrattato la prossima volta non costruirò niente. Camminerò senza sosta cosi nessuno potrà cacciarmi.
Spesso si dice che con i soldi si possa comprare tutto, ma un sentimento no. Il sentimento nasce e muore, e in ogni caso non siamo noi a deciderlo.
La stasi è catartica; l’eterno mi cuce addosso qualche pince per modellarmi su misura la vita.
Non so cosa farò domani e non so cosa succederà, ma forse il bello della vita è proprio affrontare ogni giorno questa nuova sfida: non sapere, ma aver voglia di guardare e scoprire.