Pierluigi Cavarra – Vita
Mi chiedo se nella vita è meglio allacciare amicizie o allacciare la cintura.
Mi chiedo se nella vita è meglio allacciare amicizie o allacciare la cintura.
Nel vivere ci sono davvero tanti significa., e una quantità incredibile di scene, più numerose delle stelle, tante da non poterle ricordare a una a una, inonda il mio spirito, però mai più cercherò di attribuire alla vita dei significati, mai più cadrò in un errore così brutto e meschino.
I colori della vita sono soprattutto il bianco e il nero. Se gli altri sono in mezzo, ci sarà un motivo.
Amo la natura; si, lo so che è facile dire di amare una cosa perfetta ma sarebbe più difficile mentire. La natura che emana sensazioni inconfondibili come le sfumature del cielo che ti aiuteranno sempre a fantasticare su qualcosa di migliore; come il profumo dell’erba bagnata che diffonde nell’aria un espressione di sicurezza e di ricordi destinati a non scomparire mai; come il rumore della pioggia che ti fa sentire a casa ovunque tu ti trovi; come il resto degli animali che non ti faranno mai sentire solo. Ma se davvero amassimo la natura, l’unica cosa di cui necessiteremmo, sarebbe un posto dove dormire, sotto il cielo.
Bisogna vivere come si pensa, altrimenti si finirà per pensare come si è vissuto.
Il viandante che beve del suo vino, ebbro sarà del suo lungo pellegrinare, avrà lingua sciolta alla parola ed un caldo sorriso a illuminargli il volto. Non tema il viandante che ha ceduto alla tentazione di bere del suo vino, la vigna inneggia a chi trova gioia nel proprio operato, e seppur voce giungesse nel dire, che il suo parlare è frutto del troppo bere, sappia chi ascolta che del proprio vino beve solo il vignaiolo che riconosce sana la pianta che ne ha maturato il frutto. Torni al suo pellegrinare il viandante che non ha ceduto nel bere il suo vino, convinto non era della bontà della sua pianta, molta strada ancora dovrà fare, ma non disperi il cammino di ogni uomo è unico, come unico è l’essere a cui apparteniamo.
Forse il momento giusto non esiste. Un momento giusto lo si crea se si vuole. Basta avere dentro di se quella spinta e quello stimolo giusto per poter dire: “Lo voglio”! E se va male? Beh; se va male si aspetta il prossimo treno. Meglio tentare che rimpiangere.