Giovanni Comisso – Vita
La vita è terribile come la morte.
La vita è terribile come la morte.
Purtroppo vige la regola dell’incoerenza verso se stessi e chi frequentiamo, tutti ormai fanno il contrario di tutto, non vi è logica, si perdono i ruoli, si perde la bellezza della personalità, per alcuni anche quella della dignità, ed è in questo mondo che viviamo, che ognuno si faccia un esame di coscienza per potersi migliorare, tutto ciò è deludente.
La solitudine ha il sapore di castagne al macero.
La perdita è sorella della mancanza; l’individuo nasce strutturalmente con una mancanza primordiale e le esperienze di perdita non sono altro che un reiterare l’essenza originaria che ci appartiene da sempre.
Se scegli “diventi” chi sei, se non scegli “resti” chi vuoi.
Nei momenti di buio mi sono sempre chiesto cosa volesse Dio da me, ma poi guardavo in alto e capivo finalmente di poter vedere le stelle.
La vita è una lunga lezione di umiltà.