Caterina II la Grande di Russia – Vita
Lodo a gran voce e rimprovero sottovoce.
Lodo a gran voce e rimprovero sottovoce.
La vita? Meglio di niente.
La vita mi ha buttata giù così tante volte, che sono diventata zoppa. Ogni volta che tentavo di rialzarmi dopo una brutta caduta, qualcosa di me restava in terra: un sorriso, una lacrima, un pezzo di cuore. Ho perso così tanto che non lo immagini, ed allora per non svuotarmi completamente ho deciso di stare più attenta.
Ma quante volte mi sono domandata se facevo la scelta giusta o sbagliata? Troppe! Oggi preferisco seguire in modo semplice e diretto il mio istinto e se sbaglio fa lo stesso almeno ho fatto ciò che sentivo giusto per me!
Dunque, se ti senti a disagio in una situazione e desideri fuggire, andartene, non esitare a farlo. Non c’è principio che tenga, non c’è parola data che giustifichi la sofferenza: se una situazione ti fa stare male, vattene, ma vattene di corsa il più lontano possibile. Non perdere tempo a ragionare. La gente che nel bel mezzo di un incendio si sofferma a pensare a cosa portare con sé, muore bruciata.
Chi brama onor di sprone o di capello, serva re, duca, cardinale o papa; io no, che poco curo questo e quello.
Il bello della vità è anche questo, essere coscienti di avercela fatta, ma incoscienti nel farcela ancora una volta.