Sigmund Freud – Vita
Inevitabilmente tutti i grandi uomini conservano qualcosa di infantile.
Inevitabilmente tutti i grandi uomini conservano qualcosa di infantile.
C’è gente così misera nell’anima da inaridire quella di chi ha la sventura di incontrarla nel proprio cammino.
Non sarò mai sicura di niente ma la certezza più grande che porto nel cuore è quella di essere una persona che ha imparato a valutare per chi restare, per chi mettermi in gioco, e da quali persone andarmene.
La vita non ha senso se non la racconti a qualcuno.
Siamo quadri immaginari dipinti da noi stessi, colori strani che si mischiano fino a formare battaglie spaziali tra i nostri mondi. Non è semplice imparare a giocare, secondo me si impara a giocare quando si nasce e lo si disimpara all’incirca verso i dieci anni, ma se guardate in casa nostra, tra le nostre sagome, capirete che qui si gioca da millenni.
A volte aspetti qualcosa, pensi che ci stai arrivando, e poi, niente. Non arriva niente e nessuno.
La vita è un puzzle senza immagine di riferimento.