Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
Mi sento come un campo seminato nel cuore dell’inverno, e so che primavera sta arrivando.I miei ruscelli prenderanno a scorrere e la piccola vita che dorme in me salirà in superficie al primo richiamo.
Mi sento come un campo seminato nel cuore dell’inverno, e so che primavera sta arrivando.I miei ruscelli prenderanno a scorrere e la piccola vita che dorme in me salirà in superficie al primo richiamo.
È proprio dopo aver attraversato il mare in burrasca, che apprezzi ogni più piccolo raggio di sole.
La sera, quando sono solo in casa, esco in balcone, mi fumo una sigaretta e osservo l’infinito del cielo stellato. La politica e le discussioni e le guerre e le preoccupazioni scompaiono in un lampo. Tutto mi appare più chiaro e trovo un senso a questo vivere.
Il mare era tempestoso e decisi di scendere in spiaggia.Mi imbattei in uomo in balia delle onde ed un altro seduto sulla riva a guardarlo; rimasi fermo qualche istante e nel frattempo arrivò un terzo uomo, si accostò e mi disse non fare come l’uomo che guarda la vita degli altri ma vivi in balia delle onde.
Quando cambi il modo in cui guardi il mondo, il mondo che vedi cambierà.
Continuerà ad essere, e non dire basta, sarebbe come chiedere al sole di smettere di fare alba.
La vita è come un gioco a carte: devi saper bluffare davanti ai tuoi nemici, devi saper rilanciare quando ne hai l’opportunità, devi saper passare la mano quando sai che nonostante gli sforzi non ne trarrai vantaggio. Avversari diversi si alterneranno, ma l’obiettivo resta lo stesso: mai arrendersi. Questa è una sola partita che va vissuta.