Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
Mi sento come un campo seminato nel cuore dell’inverno, e so che primavera sta arrivando.I miei ruscelli prenderanno a scorrere e la piccola vita che dorme in me salirà in superficie al primo richiamo.
Mi sento come un campo seminato nel cuore dell’inverno, e so che primavera sta arrivando.I miei ruscelli prenderanno a scorrere e la piccola vita che dorme in me salirà in superficie al primo richiamo.
La mia libertà equivale alla mia vita.
Vivi per un momento e quel momento fallisci.
Ho fatto qualcosa di buono ieri? Meglio dimenticarlo. Sto facendo qualcosa di buono in questo momento? Tutto da dimostrare. Farò qualcosa di buono domani? Si vedrà. Comunque sia, c’è tanto da fare.
Una nuova Forma si erge austera.Il suo sguardo arriva oltre l’inverosimilee si ferma ogni volta,il Richiamo, discreto ma austero,dell’Essere chiede colloquioe ascolta… il suo Tormentoso Divenire.Lacrime rigano il viso del mondo,inconsapevolmente avvilito.Intanto passi arditidi pochi eletti anelanocon Coraggio, a guardare l’orroreche si cela ditro Poltrone e Bottoni…
La vita è la più bella delle avventure, ma solo l’avventuriero lo scopre.
Ci sono persone che vivono una comune vita e sono gli eroi più grandi. Non si vantano di ciò che fanno, non elogiano il loro lavoro ne il rischio che esso comporta. Loro amano la loro umanità vestita di umile semplicità. Sono gli angeli che regnano in terra e spesso nessuno li vede.