Rabindranath Tagore – Vita
Possa io fare della mia vita qualcosa di semplice e diritto, come un flauto di canna che il Signore riempie di musica?
Possa io fare della mia vita qualcosa di semplice e diritto, come un flauto di canna che il Signore riempie di musica?
È proprio dando la possibilità al pericolo di rivelarsi che ci è consentito di imparare a fronteggiarlo.
Il cervello dell’uomo è ruminante, rimastica le informazioni dei sensi, le combina in probabilità. L’uomo così è capace di premeditare il tempo, progettarlo, è pure la sua dannazione, perché ha la certezza di morire.
La vita è bella, tutta bella, cioè sarebbe, se noi non la guastassimo a noi e agli altri.
Non è da uomo saggio dire: “Vivrò”. Vivere domani è già troppo tardi: vivi oggi.
Favolosi anni 60: ma quando mai, sono pieno di acciacchi.
Le cose facili comportano semplicità, la semplicità comporta leggerezza, la leggerezza o non è interessante o non vale il prezzo dell’attenzione, le cose poco interessanti sono cose mediocri, la mediocrità e nemica della grandezza, la grandezza disdegna le cose facili.