Jacques Roux – Vita
Si passa la vita a desiderare ciò che non si ha ancora, e a rimpiangere quel che non si ha più.
Si passa la vita a desiderare ciò che non si ha ancora, e a rimpiangere quel che non si ha più.
La più sottile di tutte le afflizioni è l’attaccamento alla vita: anche l’uomo saggio ne è toccato.
La morte è quando non sentiamo più la vita scorrere dentro di noi.
Quante vite ancora devono nascere per dare un senso alla morte?
Le persone quando sono vive non si portano nel cuore, si amano. Sono i morti che portiamo nel cuore.
Ci sono persone che pensano di avercela solo loro una vita. E che sia pure giusta e perfetta. Pensano che quella degli altri sia vuota e priva di concretezza. Beh… Scusate tanto se vi dico che a mio modesto parere di cosa ci sia nella vostra vita a me non me ne può fregar di meno! E aggiungo anche che cosa ci sia nella mia sono solo ed esclusivamente cazzi miei. E tirando le mie (sempre modeste) somme concludo dicendo che se vi piace tanto parlare, giudicare, distruggere e inventare su quella degli altri evidentemente avete poco da interagire nella vostra!
Per vivere serenamente? Occorre conoscere la vera essenza della vita, con le sue varie sfaccettature e imparare ad accettarla.