Hugo von Hofmannsthal – Vita
Solo gli artisti ed i bambini vedono la vita tale com’è.
Solo gli artisti ed i bambini vedono la vita tale com’è.
Le giornate si susseguono e alitano aria asciutta, la mia salute non ha riguardi e mi lascia madido e fragile; il continuo sbocciare delle rose è un sicuro indizio del tempo che scorre, quel tempo che non conosce cortesie e si rannicchia dietro la siepe; spero che un giorno non troppo lontano, questa si secchi, così da permettere a tutti di vederlo e bastonarlo: io al riguardo ho fermato gli orologi e bruciato i calendari. Ora tutto è immobile in casa mia, intanto che aspetto.
Potrei provare a spiegarti cosa vuol dire “vivere”, ma dubito che anche le migliori parole servirebbero a farti capire quello che la vita stessa avrebbe dovuto insegnarti. Posso solo lasciarti uno spunto per una riflessione, come direbbe una mia amica: e se non ci fosse un domani da vivere?
E, poi guardi avanti. Avanti a te un ponte, un ponte che molte volte hai attraversato, ad un tratto ti accorgi che sei di nuovo al punto di partenza.
Quando ti manca l’amore, pur se hai ricchezza, prestigio, notorietà, sei povero di tutto.
Soffrire la solitudine in un preciso istante significa aver percepito troppa compagnia tutta insieme.
La tua esistenza diventa vana nel momento stesso in cui nessuno ha bisogno che tu esista.