Hugo von Hofmannsthal – Vita
Solo gli artisti ed i bambini vedono la vita tale com’è.
Solo gli artisti ed i bambini vedono la vita tale com’è.
Ripensi alle prime corse in bicicletta, alle ginocchia sbucciate, ai calci ad un vecchio pallone sgonfio e ti accorgi che gli anni passano in fretta, che quello riflesso non è più il bambino spensierato di una volta. Il peso del tempo si fa sentire, ma non è stanchezza, è solo l’ombra dell’uomo che sta crescendo insieme a te e più lei si allunga più aumentano le responsabilità.
Non è vero che siamo sempre liberi di decidere: sovente è una libertà apparente, crediamo di aver scelto ma in realtà era l’unica “direzione da percorrere” per non scagliarci contro un muro.
Forse non si ha voglia di essere, forse si ha paura di divenire, ma l’importante è che si è stati.
Il mondo non verrà distrutto da una bomba atomica, come dicono i giornali, ma da una risata, da un eccesso di banalità che trasformerà la realtà in una barzelletta di pessimo gusto.
Ci si deve congedare dalla vita come Odisseo si congedò da Nausicaa – più benedicendola che essendone innamorati.
Anche i periodi più bui trovano sempre l’alba…