Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Vita
Ciò che è più amaro, nel dolore di oggi, è il ricordo della gioia di ieri.
Ciò che è più amaro, nel dolore di oggi, è il ricordo della gioia di ieri.
Non si dovrebbe mai aspettare che qualcuno stia davvero male prima di aiutarlo. Prevenire è meglio che umiliare.
La vita terrena è un labirinto pieno di incognite e interrogativi, la cui porta d’ingresso è in sé e di per sé l’incarnazione dello spirito e non può esser altro; e quella d’uscita, la morte stessa del corpo fisico. E la reincarnazione, a sua volta, è un bonus “extra” diciamo, ossia un’altra fase di apprendistato e ricerca attraverso i suoi sempre più numerosi meandri.
Se oggi fosse!Domani non sarebbeMa se sarebbe poi!Oggi non sarebbe.
Quello che chiamiamo caso è la nostra stessa incapacità di capire che ogni giorno sette miliardi di persone, che vivono ognuna secondo le proprie idee, compiono delle scelte, le quali poi influenzano più o meno indirettamente la vita di tutti gli altri.
La sorte fa della nostra vita un cinico gioco. Rocamboleschi capovolgimenti di situazioni sono sempre in agguato. Siamo seduti sull’altalena della fortuna poi qualcosa spinge tutto all’indietro e le cose cambiano repentinamente!
La nostra vita ha un inizio e una fine, ma chi ci dice che il tempo nella quale noi stiamo esistendo non stia scorrendo dalla fine all’inizio.