Enrico Orsingher – Vita
Il nulla non è pensabile. Il tutto neanche. Dobbiamo accontentarci di quello che rimane.
Il nulla non è pensabile. Il tutto neanche. Dobbiamo accontentarci di quello che rimane.
Non esiste “tempo al tempo”. Io non aspetto più un domani migliore e non rimando più nulla di ciò che posso fare oggi. Io vivo ora. Ciò che per me esiste è solo questo attimo, questo istante, perché solo questo ho di certo. Tutto il resto, se Dio vorrà, sarà storia in più da poter scrivere e ricordare… ma l’importante per me è comporre al meglio la pagina dedicata a questa Nuova ed Unica giornata.
Gli occhi sono solo uno strumento passivo. Essi trasmettono al cuore una luce, e il cuore la incornicia in modi del tutto originali. È poi compito della mente comunicare ciò agli occhi e attraverso la visione traspare la bellezza. Sembra, dunque, che non si possa vivere senza occhi non perché non si potrebbe percepire l’ambiente circostante, ma perché non si potrebbe giudicarlo.La paura dell’uomo non consiste nel non poter vedere, ma nell’essere cieco di per sé e muto di fronte alla vita.
Ognuno è quello che è, e per quello che è, decide!
Ho sempre pensato di non perdere mai la voglia di vivere, invece è capitato e non mi è piaciuto, quindi ho preferito riprendermela e sorriderle, perché questo mi merito.
Chi mi conosce pensa che io sia normale e forse ignora che non rispondo a nessuna norma esistente.
L’antroposofia è una via della conoscenza che vorrebbe condurre lo spirituale che è nell’uomo allo spirituale che è nell’universo. Sorge nell’uomo come una necessità del cuore, della vita del sentimento, e può essere pienamente giustificata se soddisfa questo bisogno interiore.