Oscar Wilde – Vita
Tutto deve provenirci dalla nostra stessa natura.
Tutto deve provenirci dalla nostra stessa natura.
Ho sempre pensato: nella vita è fortunato chi parte avvantaggiato. Ora penso che nella vita è fortunato chi parte. Chi riesce a partire. Chi riesce a sentire lo sparo nell’aria che dà il via. Chi ha capito che adesso è il momento di correre. Chi ha capito chi sono realmente i propri compagni di squadra e chi è capace di correre in solitaria fissando solo il proprio traguardo. Chi vince. Chi perde. Chi ha coraggio di confrontarsi. Chi ha il coraggio di mettersi in gioco. Ora penso che nella vita non importa da dove cominci, dove arrivi o quanta strada riesci a calpestare. L’importante è correre.
La vita, come il veliero, solca mari calmi e tempestosi.
Ci sono porte chiuse e portoni che si aprono, finestre che si spalancano e danno nuova luce ma soprattutto ci sono io che sono cambiata, io e la mia voglia di sorridere, io e la mia voglia di amare, io e la mia voglia di vivere.
La vita è un bel sorriso, la terra un meraviglioso dono, il cielo un diamante prezioso… il resto è un bellissimo paesaggio.
Dentro questo velluto della MalinconiaQuesto cielo graffiato dei tuoi occhiRiflette la Croce e il Delirio sottoil Fluido del SilenzioIl Cuore scende nel settimo stratoDell’Inferno.
La mia vita è come sbucciare una cipolla: le tolgo ogni strato, mi spoglio di ogni illusione, poi continuo a tagliarla, sperando che man mano che si assottiglia, troverò uno scrigno, il cuore delle cose: l’autenticità. Ed ho tanta paura che mi scompaia dalle dita, così, all’improvviso.