Lucia Lombardi – Vita
Dentro questo velluto della MalinconiaQuesto cielo graffiato dei tuoi occhiRiflette la Croce e il Delirio sottoil Fluido del SilenzioIl Cuore scende nel settimo stratoDell’Inferno.
Dentro questo velluto della MalinconiaQuesto cielo graffiato dei tuoi occhiRiflette la Croce e il Delirio sottoil Fluido del SilenzioIl Cuore scende nel settimo stratoDell’Inferno.
È sempre una lotta continua per sopravvivere la quotidianità. Mentre la speranza vive nel cuore sperando in un giorno di arcobaleno!
Se portiamo una manciata di delusioni in tasca e anche un solo sorriso nell’altra vuol dire che nonostante tutto e tutti in questo pazzo mondo continuiamo a crederci ancora e coltiviamo la volontà di condividere e moltiplicare quel sorriso.
Ciò che viene definito “il meglio della vita” cambia in base ad ogni persona, al momento, alla sua collocazione geografica, alla cultura, al tenore di vita, all’infanzia. Il meglio della vita di ciascuno potrebbe dunque corrispondere ad una casa, un giocattolo, un violino, del cibo, una coperta, un sorriso, una maglia, un libro, una birra, una gara, un palcoscenico, un po’ d’acqua, una canzone, tu, una scusa, un ricordo, l’amore. Nel meglio della vita c’è proprio tutto. Se vogliamo nuotare tra i sogni altrui dobbiamo prima imparare a valorizzare qualsiasi cosa.
Le parole che sento vere, pure, senza freni, sono quelle pronunciate nei momenti di sconforto, rabbia, tristezza,si incollano addosso come una seconda pelle, sono quelle il più delle volte non avremmo voluto sentire.
Perché non è importante cosa trovi, ma cosa cerchi. Il domani non ha certezze, ha solo un bivio da riproporti all’infinito, tra il bene e il male, tra la luce e la follia… tra la paura e la morte, tra la vita e la poesia.
Ci sono momenti in cui il tempo non passa mai.