Antonio Cuomo – Vita
Non distogliere mai lo sguardo dalla vita, la vita è un bel guardare.
Non distogliere mai lo sguardo dalla vita, la vita è un bel guardare.
La nostra esistenza è una fotografia, che prende forma pian piano su una tela sacra, nascosta all’interno di un giardino segreto e lontano. Tutte le immagini usciranno sempre in bianco e nero, spetterà a noi scegliere di che colore sarà il nostro cielo.
Non c’è persona più povera di chi non ha amore nel cuore.
Sul mare la memoria corre più veloce, silenziosa, si immerge e risale tra i flutti, ma soprattutto si mescola. Voi non sapete cosa significa questa parola: mescolarsi. Pensate che le cose vostre sono le vostre, e le mie sono le mie. E pensate che le vite sono come le frange di quelle tende che ci sono nei bar del mio paese, tutte di paglia, una accanto all’altra, che cadono giù dritte toccandosi una con l’altra, certo, ma senza intrecciarsi tra loro. E invece non è così. Invece noi sappiamo che le vite si arrangiano una con l’altra, si confondono, si immergono in storie che non sono le loro per poi uscirne di nuovo cambiate.
Le idee migliori mi vengono quando sono malinconico. Perché è la malinconia – e non l’allegria – la condizione ideale per scrivere bene.
La bufera può durare un attimo, ma è abbastanza per lasciarle distruggere una città intera. E nello stesso modo in cui è stata distrutta, verrà ricostruita, con mura più forti e più salde, pronte all’arrivo di una nuova tempesta.
Nella vita troppe volte tentenniamo nel prendere una decisione. Come un gioco: se non riusciamo da soli, possiamo avere l’aiuto da casa (familiari), possiamo chiedere al pubblico (amici o conoscenti), oppure tentare col 50 e 50 (o la va o la spacca). Possiamo vincere come perdere… ci può stare. Però, non è possibile far scadere il tempo e non dare alcuna risposta.