Alexandre Cuissardes – Vita
Dalle prigioni dello stato si evade con la corda, dalla prigione che è dentro di noi si evade con la fantasia.
Dalle prigioni dello stato si evade con la corda, dalla prigione che è dentro di noi si evade con la fantasia.
Pensieri Assassini dell’innocenza scolpitiNella luce della mente VersatiSotto lo scoglio del fitto silenzioArmati nel bianco lucido pesoSprofondati nella pungente crostaDi Vivere e Vivere per forza.
C’è sempre una luce se guardi bene nel tunnel della tua sofferenza. Non chiuderti nel tuo dolore solo perché qualcuno, poco sensibile e troppo pieno di sé, ti ha fatto credere di non meritare una vita straordinaria. Non credere a quelli che cercano di ingannarti, perché la vita è crudele, ma è anche bella quando sappiamo viverla. Guarda dentro di te, fai un bel respiro, prendi il fiato e vai: la vita continua e non si ferma per nessuno.
Quale chimera è, dunque, l’uomo?Quale novità, quale mostro, quale caos, quale soggetto di contraddizione, quale prodigio… Chi sbroglierà questo garbuglio?
A volte ti sembra di non capire, altre volte di non farti capire, in fondo vorresti solo che nella vita andasse tutto bene, ma non sempre è così.
Tienila la tua convinzione, tienila stretta perché tra qualche anno sarà la tua unica compagnia. Tienila la tua cattiveria, proteggila perché tra poco ti farà raccogliere molti frutti. Tienila la tua bellezza perché quando sfiorirà ti accorgerai di quanto poco ti ha fatto raccogliere. Quello sarà il giorno in cui capirai di aver sbagliato tutto. Capirai che i miei sorrisi di fronte a certe cose erano migliori dei tuoi attacchi. Capirai che la mia serenità interiore mi ha permesso di tenere strette a me persone vere che ci saranno ancora quando i miei capelli saranno bianchi e quando le mie gambe saranno deboli. Loro saranno ancora accanto a me e io capirò che ho fatto le scelte giuste.
È Il tempo che tieni tra le mani i giorni nostri e rendi schiava la nostra vita alla memoria.