Ernest Hemingway – Vita
Il mondo è un bel posto, per il quale vale la pena di lottare.
Il mondo è un bel posto, per il quale vale la pena di lottare.
Fare a pugni con la vita è il mio mestiere. Non dargliela vinta il mio motto. Vincere la mia aspirazione. Non lotto per cose inutili, ma per ciò in cui credo. Non rincorro vane aspettative ma ciò che conta veramente per me.
Credo di avere il limite dell’infinito. Infinita voglia di imparare, infinita voglia di amare, infinita voglia di vivere.
È simile a me, la gomma. Lei cancella ciò che scrive la matita. La mia memoria, invece, cancella ciò che scrivo io nella mia vita.
Dammi la tua fragilità, io ti darò la mia, poi sarà quel che sarà.
Siamo una generazione psicologicamente instabile, cambiamo umore di continuo, viviamo incatenati a noi stessi quando in realtà vogliamo la libertà, la libertà di abbandonare il passato per proiettarci in un futuro migliore.
Le persone che giungono a noi senza essere chiamate, sono quelle nobili anime che comprendono il momento giusto per arrivare nei luoghi in cui urge la loro presenza.